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L’Unione per la Repubblica. Nasce dalla fusione di Europopolari e Ddc

San Marino - Ddc-Eps: è nata l’Unione per la Repubblica
Il debutto di ieri sera alla “convention” tenutasi all’Hotel Palace di Serravalle

Unione per la Repubblica. Questo il nome scelto per la nuova forza politica a cui hanno deciso di dar vita gli ormai ex Ddc e gli ex Eps. Come simbolo la sagoma del territorio sammarinese e la Sigla Upr, su uno sfondo circolare arancione che sarà anche il colore di riferimento. Un partito che si colloca al centro e che guarda con attenzione alle due forze di matrice socialista con le quali terrà a breve un incontro ufficiale, anche nell’ottica della costruzione di future coalizione. Ospite della serata di fondazione il senatore dell’Udc Alessandro Forlani, figlio di Arnaldo, esponente storico della Dc italiana. Il progetto dell’Upr è stato illustrato dai coordinatori dei due partiti di provenienza. “Fino a ieri – è un passaggio dell’intervento dell’Ex Eps Lorenzo Lonfernini - facevamo parte di una maggioranza e di un governo, li abbiamo lasciati perché arrivati a metà legislatura non si voleva neppure ammettere che il Paese è fermo e si sta impoverendo giorno dopo giorno. Abbiamo abbandonato un posto di Governo con scienza e coscienza potranno dirci tutto ma non che siamo attaccati alle poltrone. Marco Podeschi – ex coordinatore Ddc – ha criticato aspramente la politica estera parlando di “imbarazzante, completa impasse nei rapporti con l’Italia” e di “grande e clamoroso flop di questo governo”. Dalle parole di Lonfernini e Podeschi il sostegno al referendum che si voterà il 27 marzo e il rammarico per l’annullamento della consultazione sull’Europa. In platea rappresentanti di tutti i partiti sammarinesi ad esclusione di Ap.
Nel video le interviste a Giovanni Lonfernini e Gian Marco Marcucci, Upr.

Luca Salvatori