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Congresso di Stato: il bilancio di fine anno con Centrale del latte e Smac in primo piano

Congresso di Stato: il bilancio di fine anno con Centrale del latte e Smac in primo piano

Si presenta al completo il Congresso di Stato, dopo l'ultima seduta dell'anno. E' un governo che non va in ferie, perché già dal 7 tornerà a riunirsi per dare gambe al piano di sviluppo. Sgombra subito il campo dalle polemiche degli ultimi giorni: la Smac fiscale entrerà in vigore dal primo gennaio, ma tende la mano agli operatori e quindi in caso insorgessero difficoltà tecniche il percorso di adeguamento sarà accompagnato dalla Segreteria competente. "Se ci saranno problemi li affronteremo - dice il segretario Capicchioni - senza il fucile spianato". Sul fronte attualità, si schiarisce la vicenda Centrale del Latte: delle due manifestazioni di interesse, in realtà solo una possedeva i requisiti necessari, spiega il segretario Mularoni, quella della piemontese Valform, quindi a breve una delegazione del governo incontrerà i rappresentanti per finalizzare la proposta di acquisto. la conferenza di fine anno assume i contorni di un bilancio del lavoro svolto: ma senza voto finale. "Siamo in 9 quindi il voto è 9", ci scherza sopra il segretario Lonfernini. Ma la piena sufficienza, negli interventi dei diversi congressisti, sembra guadagnata. Ed è una valutazione positiva che peserà sul tavolo della verifica a scadenza con il 2014. "Crediamo sia importantissimo - dice il segretario Valentini a nome dei colleghi - che la maggioranza sciolga la verifica. Appena finite le festività porteremo sul tavolo le problematiche e quanto fatto per uscirne con rinnovata determinazione". L'appello a lasciar lavorare l'esecutivo arriva da più voci, "il paese ha bisogno di stabilità" rilanciano i segretari al Turismo e alla Sanità: "chi grida alle elezioni anticipate è un pazzo", chiosa Lonfernini. Questo il commento politico, quello più tecnico all'interno delle nove Segreterie parla di credibilità riconquistata a livello europeo, l'emblema è rappresentato dal negoziato di associazione all'UE e "dalle nuove opportunità - spiega Valentini - offerte dal mercato comune". "siamo attrattivi e trasparenti - prosegue il segretario alle Finanze - terreno per portare nuovi investimenti con al primo posto il lavoro". Sulla stessa scia Iro Belluzzi: "il 7,7% di tasso disoccupati è una realtà pesante, ma abbiamo timidi segnali di ripresa con la prospettiva di posti di lavoro dal 2015". E' un messaggio di speranza quello che arriva da Palazzo Pubblico, il lavoro fatto negli ultimi anni, e negli ultimi mesi, con una legge di bilancio sostenibile, fa guardare al futuro con ottimismo che l'esecutivo rilancia alle famiglie sammarinesi. Tocca poi al segretario Venturini snocciolare l'agenda dei lavori, mettendo comunque sul piatto il risparmio di 152 milioni di euro in 5 anni sulla spesa corrente: entro maggio l'Azienda dei servizi completerà l'installazione delle telecamere in tutti i confini e i principali nodi viari, su indicazione della Gendarmeria, in ottica sicurezza e ordine pubblico. Saranno completati 21 siti insieme alla riorganizzazione dei corpi. Sul fronte giustizia scade il 12 gennaio il bando di selezione per uditori e procuratore del fisco in Tribunale, con la parallela riforma della procedura civile per semplificare le procedure. Sul tavolo il segretario alla Sanità mette il nuovo piano sanitario che sarà discusso dalla maggioranza, l'adozione della legge sulla disabilità, il progetto per il Casale la Fiorina, l'avvio del regolamento sulla libera professione e il controllo del sistema pensionistico. "Difficile spiegare al paese questa fase - prosegue il segretario Morganti - abbiamo lavorato molto per definire la base dello sviluppo, senza questo lavoro non ci sarebbe alcuna opportunità". La spending applicata alla scuola non ha fatto venire meno al qualità, anzi. Per il responsabile alla Cultura il plurilinguismo e la legge sulla Dsa, rappresentano una scuola sempre più attenta al bisogno degli studenti. L'università si schiera al fianco delle imprese, accetta la sfida dello sviluppo e offre formazione continua. "Il distretto culturale - conclude Morganti - interessa anche le realtà circostanti". Cooperazione economica internazionale vedrà il massimo impegno del segretario Mularoni, e su questo fronte il segretario Lonfernini annuncia il prossimo incontro di fine gennaio con l'omologo italiano Franceschini per la collaborazione a tutto campo legata al turismo. "Siamo consapevoli del clima di sfiducia del paese - conclude il segretario Arzilli - ma non è un alibi per non fare le cose". Intanto porta a casa un segno positivo per numero di imprese. "Germoglio - dice il titolare dell'industria - che va aiutato dalla responsabilità della classe politica". Con l'incubatore d'impresa che raccoglie sempre più numeri. E' il segretario Valentini a fare la sintesi: l'impegno è mantenere la qualità di vita che ha portato San Marino ai primi posti delle classifiche internazionali, frutto di scelte precise, e rendere la Serenissima una luogo dove si lavora e si fa impresa bene