|

Home >  Politica >  2017 >  Notizia

San Marino: si scioglie Sinistra Unita. D'Ambrosio, le persone fanno la differenza

Su si scioglie

Sinistra Unita conclude un percorso durato dodici anni. Lo scioglimento è un atto formale ad una settimana dal Congresso di fondazione di SSD. Tutto è pronto per mettere da parte le sigle e parlare con un’unica voce. La voce di un partito che sta per nascere. C’è orgoglio ed emozione, Vanessa D’Ambrosio fatica a trattenerla nel ricostruire la lunga storia di SU, le sfide, le conquiste, la ferita della scissione, la rinascita. Fino all’avventura con SSD. “Per quanto mi riguarda Sinistra Socialista Democratica nasce due volte”, dice la D’Ambrosio, “dal lavoro del tavolo riformista e quando le abbiamo dato base solida e identità precisa”. Le persone fanno la differenza. Ripete questa frase più volte e a fatica trattiene le lacrime. “In dodici anni abbiamo dimostrato di essere all’altezza di governare senza fame di potere”. Lancia anche qualche frecciatina ad un’opposizione populista, che lavora allo sfascio, ricordando la serietà di SU dai banchi della minoranza. Poi, uno sguardo alla coalizione. “Adesso.sm - dice- è un progetto di persone che non si spaventano per le diverse posizioni. Sui diritti civili, ad esempio, ci sono differenti sensibilità ma c’è dialogo aperto e lavoro intenso”. Più tardi verrà votata la mozione di scioglimento. “SU si scioglie non perché non ha più niente da dare, ma perché deve aprire un nuovo capitolo”. “Siamo in divenire”, spiega Roberto Tamagnini, primo coordinatore di SU, “continuando a proporre ciò che siamo e orgogliosi di trasportare in SSD, per una sinistra più grande”. Augusto Michelotti parla della sua esperienza al governo, “ esperienza bellissima ma faticosa, siamo un gruppo unito”. Ricorda le difficoltà quotidiane, “ ci hanno lasciato un paese allo sfascio”. Punta il dito contro un’opposizione “scorretta, che non lavora con la lealtà della politica ma rema contro il paese. Per distruggere noi stanno cercando di mandare a picco tutta la nave. Stiamo tenendo duro perché questo paese merita di più.” E’ fiducioso: “questo governo ce la può fare”, ma deve essere supportato dal partito. Oggi si è svolto il primo di una serie di incontri per trasmettere i problemi dell’Esecutivo alla maggioranza. “Se ci darete appoggio andremo lontano”. “SU non muore oggi ma va all’interno di un nuovo gruppo”, spiega Tony Margiotta, che non dimentica una ferita ancora aperta, l’uscita di alcuni compagni, “con un comportamento senza ritegno, vicino al tradimento, accoltellando alle spalle le figure storiche che gli avevano dato fiducia”. Poi, la rinascita. “SU non è mai stata tanto viva come ora” commenta un commosso Michelotti. L’obiettivo dell’unificazione sempre vivo, nel nome dei valori della sinistra. “Siamo tutti parte di uno stesso insieme - dice Eva Guidi - occorre unirsi contro vecchi e nuovi nemici: fascismi che si rifanno il trucco, populismi...” Da oggi SU si costituisce in una casa più grande e più forte, “ma il viaggio non è ancora finito”
Nel video l'intervista a Vanessa D'Ambrosio.

mf