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Monorotaia: oltre 300 milioni da Rovereta a Città ma c'è l'interessamento di finanziatori esteri

Augusto Michelotti, Segretario al Territorio
Michelotti: "Il tracciato verrà discusso di Castello in Castello. Se i cittadini mi diranno di no non la farò"

L'hanno definito visionario, un sognatore. Augusto Michelotti non si scompone e dopo un anno da Segretario ci racconta quanto c'è di concreto nel suo progetto più ambizioso: la monorotaia. “Per uscire dal sogno – spiega - basta essere operativi”.
Quattro aziende da Italia, Francia e Russia, specializzate in trasporti “alternativi” hanno presentato il loro prodotto e in alcuni casi proposto un piano di investimento per la sua gestione.
Altrettanti investitori esteri dentro e fuori Europa hanno contattato San Marino in un'ottica sinergica pubblico e privato.
“Come si è sparsa la voce non sono arrivate solo le industrie che producono infrastrutture, ma anche gli investitori. Hanno i loro business plan, fanno analisi per verificare se un progetto è conveniente o meno. Chi investe – continua il Segretario al Territorio - lo fa in qualcosa di produttivo, non campato per aria. La monorotaia produrrà reddito perché avrà un costo per chi la utilizzerà. Dal numero di investitori che si sono presentati credo che il guadagno ci sia”.
Si parla di cifre ingenti per il suo realizzo: dai 20 ai 25 milioni a chilometro. Da Rovereta a Città costerebbe 300 milioni. La tecnologia corre e offre nuove opportunità a prezzi più vantaggiosi. San Marino potrebbe diventare un laboratorio di sperimentazione. “Quale mezzo migliore per farsi conoscere che non applicare una tecnologia emergenti? Le monorotaie nel mondo cominciano ad essere numerose, è il futuro”.
Michelotti va avanti con gli incontri tecnici.
Non è escluso il coinvolgimento di Rimini ma per ora San Marino lavora per conto suo. Se in futuro ci sarà interessamento se ne potrà parlare. Ogni decisione dipenderà dal via libera dei cittadini. Il tracciato verrà discusso Castello per Castello. “Se mi diranno di no non la farò. La porterò in mezzo alla gente, ne discuteremo insieme, non è una cosa che posso fare io da solo. Ho bisogno del paese”.
E i tempi di realizzo? “Potrebbero essere rapidi” – risponde il Segretario, che spiega: la monorotaia è un'infrastruttura che viene prefabbricata, quindi pensata e costruita a parte. Poi montata come un lego. Il progetto naturalmente è complesso. Vanno costruite anche stazioni, infrastrutture di supporto, parcheggi, depositi. Se tutto va bene nel giro di tre anni si potrebbe fare”.

MF