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SMPDT: “Facilitiamo le imprese per creare nuovo sviluppo”

SMPDT

San Marino Prima di Tutto: L’Agenda di Governo è l’unica proposta concreta di questa campagna elettorale

Rilancio della Smac con libertà di scelta per gli operatori e scontistica; controlli ex-post alle attività; innovazione tecnologica e infrastrutturale

Belluzzi: “Nel governo uscente, alcune forze, oggi dall’altra parte, sono divenute ostacoli al completamento delle riforme per veti e personalismi. Ora sappiamo già dove intervenire dal 1° gennaio, per questo invitiamo a votare la nostra coalizione”

San Marino, 30 novembre 2016 – Densa di contenuti programmatici la serata della coalizione San marino Prima di Tutto su lavoro e sviluppo economico, alla Sala Montelupo di Domagnano. Massimo Andrea Ugolini (Pdcs), Iro Belluzzi (Psd), Paolo Crescentini (Ps) e Francesco Chiari (Sammarinesi) li hanno anticipati nel corso di un incontro con la stampa.
“Crediamo nel percorso iniziato quattro anni fa – ha detto Ugolini – per questo ora va proseguito con decisione il lavoro. Con il cronoprogramma ci impegniamo davanti alla cittadinanza sulle cose da fare, indicando non solo che cosa faremo, ma anche come e quando”. Fra gli esempi, Ugolini ha citato il rilancio della Smac: “Va confermata la certificazione telematica dei ricavi, ma la tracciabilità non deve essere un “onere” e “far perdere operazioni ai commercianti”. Gli operatori dovranno avere la possibilità di scegliere la modalità preferita. Inoltre vanno rilanciati gli sconti: pensiamo quanto potrebbe essere efficace veicolare nella App tutti gli sconti offerti dagli operatori”. Più in generale, Ugolini ha sottolineato il programma di “facilitare gli imprenditori e le imprese”, in particolare “con il trasferimento dei controlli da ex-ante a ex-post”. In pratica, stabilire un’attività sarà più semplice e non richiederà l’attesa dello svolgimento dei controlli.
Crescentini dal canto suo ha fornito aggiornamenti sui dati ufficiali dei flussi turistici, che sono in aumento. Secondo l’ultimo bollettino statistico, nei primi nove mesi del 2016 si è verificato un aumento del 2.6%. “Vedrete che non falliremo”, ha concluso il discorso l’esponente Ps rimarcando l’affidabilità della coalizione che si candida al governo dopo il ballottaggio di domenica.
L’innovazione tecnologica è al centro del discorso di Chiari: “Oggi siamo uno Stato all’avanguardia ma dobbiamo continuare il cammino già intrapreso per diventare un centro nevralgico d’eccellenza nella ricerca, lo sviluppo e l’innovazione tecnologica che trovano la loro naturale collocazione nel nostro Techno Science Park: in soli due anni e mezzo abbiamo già 42 imprese incubate e oltre 80 dipendenti, è un acceleratore della nostra economia reale. Le idee non occupano spazio in un piccolo territorio come il nostro ma hanno il peso specifico per rendere grande uno Stato e questo è proprio il motivo per cui è stata istituita l’Agenzia per lo Sviluppo Digitale un anno fa, lo strumento che scriverà il futuro del prossimo quinquennio. Ora tocca a noi mettere impegno nel cogliere le opportunità che l’era digitale e le tecnologie innovative ci offrono in questo particolare momento storico”.
Iro Belluzzi, Segretario di Stato uscente al Lavoro, ha spiegato che “il cronoprogramma non è una boutade pubblicitaria ma uno strumento reale di governo. Negli scorsi anni sono state attuate le pre-condizioni per fare iniziare oggi un nuovo sviluppo”. Fra gli aspetti decisivi per Belluzzi “la velocità nell’esecuzione”, “il riordino normativo e l’allestimento di Testi Unici, per dare certezza del diritto, chiarezza e garanzie a chi vuole venire nel territorio a fare investimenti”, “il rilancio del centro storico”. Tra i settori da potenziare, la formazione favorendo il matching domanda-offerta. Tra gli interventi simbolici, “il recupero del Kursaal alla sua vocazione congressuale”. “Purtroppo – ha chiosato il Segretario di Stato – all’interno della maggioranza di governo alcune forze hanno agito in base a personalismi e bandierine, diventando elementi ostativi al completamento delle riforme. Il Paese stava recuperando posti di lavoro e segnava punti di crescita. Ora, è già tutto pronto, sappiamo dove intervenire già dal 1° gennaio”.