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Giorgio Leoni non è più il coordinatore delle Nazionali Sammarinesi

Giorgio Leoni

Il suo mandato era scaduto alla fine dell'anno ed il Consiglio Federale ha deciso di non rinnovare l'incarico. Giorgio Leoni non è più il coordinatore delle Nazionali Sammarinesi, un ruolo che gli attuali dirigenti della federazione hanno deciso di abolire. È stato nominato un direttore tecnico nella persona di Massimo Bonini - aveva dichiarato tempo fa il presidente Marco Tura - e dovrà occuparsi di tutte le questioni tecniche. Finisce un'era dunque, quella di Giorgio Leoni, cominciata oltre 30 anni fa.

La sua storia inizia nei primi anni 80 con il NAGC, il nucleo addestramento giovani calciatori. Il calcio è la sua passione e quando c'è bisogno di dare una mano non si tira mai indietro e per 4 anni, dal 85 al 88 entra a far parte del consiglio direttivo della Federazione. L'anno dopo diventa il commissario tecnico della Nazionale Under 21 ed è anche il primo allenatore sammarinese che partecipa al corso di Coverciano per il patentino di seconda categoria. Dal 1990 al 96 siede sulla panchina della Nazionale Maggiore ed il 16 marzo del 93, conquista il primo storico punto pareggiando per 0-0 con la Turchia. Nel 97 torna alla guida dell'Under 21 e nel biennio successivo si occupa della Nazionale B. Nel 2001 allena la Nazionale bianco-azzurra che partecipa ai Giochi del Mediterraneo in Tunisia. Quella sarà l'ultima esperienza da Commissario Tecnico. Nel 2002, il presidente Crescentini gli affida l'incarico di Coordinatore di tutte le nazionali sammarinesi. Un ruolo che ricoprirà per oltre 15 anni.

Non ci sono dubbi, lascia un monumento del calcio sammarinese. "La Federazione ha deciso di voltare pagina, una scelta legittima che però lascia molta amarezza. Sono perfettamente consapevole - ha detto Leoni - che nella vita, tutto ha un inizio ed una fine ma mi sarei aspettato un trattamento completamente diverso". "Nemmeno una parola dagli attuali dirigenti - aggiunge Leoni - persone che conosco da sempre e che hanno affidato a Pacchioni, il compito di comunicarmi che il mio percorso all'interno della Federcalcio era giunto al termine". "Sono deluso per come è finita - ha aggiunto Leoni - ma vado orgoglioso di tutto quello che ho fatto per il calcio del mio paese".