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Il Comitato Paralimpico premia il più giovane partecipante della 60ª Lugo - San Marino

Considerazioni dopo l'impresa di Andrea Stella e la Giornata Paralimpica in Italia

Prosegue, su più fronti, l’attività del Comitato Paralimpico Sammarinese. In particolare, come ormai tradizione, domenica 8 ottobre il CPS ha partecipato alle premiazioni della 60esima Lugo – San Marino, gara ciclistica categoria Allievi tra le più importanti del panorama giovanile della Penisola, con arrivo proprio nel cuore dell’antica Repubblica, alla Porta del Paese, dopo un percorso di 95chilometri. Durante la cerimonia di premiazione di questa ‘classica’, dunque, la vice presidente Franca Fresi Stolfi ha consegnato un riconoscimento all’atleta più giovane in gara.
“Desideriamo congratularci con gli organizzatori di questa gara, giunta a un traguardo significativo come la 60esima edizione. Al tempo stesso ne approfittiamo per ringraziare pubblicamente anche il Mago Gabriel e tutti i componenti del direttivo per il generoso contributo che hanno voluto dare al Comitato Paralimpico, proveniente dall'incasso del Festival della Magia 2017”, sottolinea Daniela Del Din, presidente del Comitato Paralimpico Sammarinese.
La quale prende spunto dalle recenti cronache sull’impresa di Andrea Stella, che con un catamarano da Miami, facendo varie tappe, è approdato anche a Rimini portando con sé la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità, e dalla Giornata Paralimpica organizzata in Italia il 5 ottobre scorso dal CIP per alcune considerazioni.
“A Stella vanno i nostri complimenti per la lodevole iniziativa. Continuiamo però a chiederci quando le nostre istituzioni si renderanno conto che anche a San Marino esiste un Comitato Paralimpico: sinceramente non riusciamo a capire questo continuo far finta di niente, uno snobbare continuo che non va a discapito di noi volontari, a cui sinceramente non importa primeggiare, ma va a discapito dei ragazzi e ragazze disabili che vogliono praticare sport e si trovano davanti ad un muro di indifferenza e scarsa conoscenza. Quindi Luca, che ha espresso tutta la sua volontà e voglia di diventare un atleta completo, si trova a dover lottare tutti i giorni per far capire che anche se è su una sedia a rotelle se vuole può fare sport, per far capire che non è un atleta di serie B e quindi meriterebbe anche lui di avere gli aiuti proporzionati al suo impegno, che gli permettano di allenarsi e gareggiare.
Quando finirà tutto questo? Noi non lo sappiamo, ci auguriamo molto presto, nel frattempo continuiamo a leggere che i nostri Governanti sono stati bravi perché hanno appoggiato il progetto di Stella, certo che sono stati bravi però ci chiediamo perché non hanno anche la stessa bravura a gestire le situazioni all’interno di San Marino? Ci sembra molto ipocrita decantare tanto la Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità quando questi diritti nel proprio stato non sono riconosciuti e quindi ritorniamo a Luca, che oggi a San Marino è un atleta di serie B”.
“La Giornata Paralimpica, organizzata il 5 ottobre dal Comitato Paralimpico Italiano, è stata una bella occasione per far incontrare i ragazzi delle scuole con le federazioni e far loro provare i vari sport, un po’ come accade a ‘Sportinfiera’, con la sola differenza che molte Federazioni Sammarinesi non hanno ancora aperto le porte allo sport paralimpico o per meglio dire non lo promuovono, molte volte per scarsa conoscenza dell’argomento. Come Comitato Paralimpico nazionale ci sentiamo i dovere di consigliare di prendere in considerazione questa promozione.
Probabilmente noi siamo dei sognatori, pensate come sarebbe bello se lo sport fosse davvero per tutti: si sentono tanti slogan, si leggono tante belle parole, ma purtroppo la realtà dei fatti è ben diversa. Noi comunque – conclude Daniela Del Din a nome del Comitato Paralimpico Sammarinese - continueremo a sognare e a lottare per far sì che questo diventi realtà, per far sì che Luca possa realizzare il suo sogno”.